| ESEMPLARI FOSSILI RINVENUTI NEGLI USA
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Un pesce fossile del Green River, Wyoming |
Risalenti al periodo Eocene (da 54 a 37 milioni di anni fa), i giacimenti fossili del Green River sono tra i più importanti degli Stati Uniti d'America. I primi scavi di cui si ha notizia nella regione furono effettuati a metà dell'Ottocento. Nel 1856, l'archeologo John Evans presentò alla comunità scientifica i fossili di pesci che aveva raccolto nella regione, e la Formazione del Green River entrò in questo modo nella letteratura scientifica.

A sinistra, il calcare di Kaibab che ha in media
circa 250 milioni di anni e forma la superficie dei
plateau di Kaibab e Coconino. I fossili che possono
essere rinvenuti in questo strato sono coralli,
molluschi, gigli di mare, vermi e denti di pesci.
Di sotto, il trasporto del fossile.
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Il Green River è un affluente del fiume Colorado. La stessa Formazione
del Green River è il bacino di un lago montano e si estende su
tre diversi stati. Una parte si trova a est delle montagne Uinta nel
Colorado nord-occidentale, e una parte più vasta si trova nel
Wyoming sud-occidentale. La struttura della roccia del Green River è fatta
di strati diversi, i cui contenuti variano quanto più si va in
profondità. Anche la distribuzione dei fossili varia. Finora,
negli scavi nel Green River sono stati trovati fossili appartenenti a
60 diversi gruppi di vertebrati, e innumerevoli fossili di invertebrati.
L'Ohio è uno stato con giacimenti fossili molto conosciuti.
La ricerca geologica ha mostrato come, circa 510 milioni di anni fa,
l'Ohio si trovasse a sud dell'Equatore. Con la deriva dei continenti,
quando il Nord America si spostava verso la sua posizione attuale, l'Ohio
si ritrovò sommerso parecchie
volte. Questo spiega perché in Ohio sia stato ritrovato un gran
numero di fossili che risalgono al Paleozoico (da 543 a 251 milioni di
anni fa).
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Un'area di
ricerca di
fossili nello
Wyoming |
Parco nazionale di Canyonland, Colorado |
Un altro stato con ricchi giacimenti fossili è l'Utah. Nello
Utah, è stata portata alla luce un grande varietà di fossili,
dagli invertebrati a vari organismi marini, dai rettili ai mammiferi.
I fossili microscopici scoperti di recente nelle montagne Uinta hanno
rivelato che nello Utah ci sono giacimenti fossili risalenti al periodo
Cambriano.
Come quelli scoperti nelle altre regioni del mondo, tutti questi fossili
dimostrano una volta di più che non c'è differenza tra la trota contemporanea,
la razza, le libellule, le mosche, i ragni, i granchi e le tartarughe e altre
creature simili che vivevano milioni di anni fa. Gli esseri viventi non hanno
subito alcun cambiamento nelle centinaia di milioni di anni intercorsi - in altre
parole, non hanno subito un'evoluzione. I reperti fossili falsificano l'evoluzione
e una volta di più confermano il fatto della creazione.

PESCE CAIMANO
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: 39 cm di lunghezza; matrice: 29 cm per 40 cm
Località: Lincoln County, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Le centinaia di fossili di pesce caimano raccolti provano come questo pesce tuttora esistente sia rimasto invariato per milioni di anni. Il pesce caimano nell'immagine, di un'età tra i 54 e i 37 milioni di anni, non è diversa da quelle che popolano i nostri mari oggi. Questa esatta corrispondenza perfetta è qualcosa di inesplicabile per i darwinisti e ancora una volta conferma il fatto della creazione. |

FOGLIA DI PIOPPO
Età: tra 54 e 37 milioni di anni
Periodo: Eocene
Località: Formazione Green River, Colorado, USA
I darwinisti provano a spiegare il modo in cui sono comparse
le piante usando il concetto di "caso". Essi sostengono
che un'infinita serie di specie vegetali diverse siano emerse,
nel corso del tempo, da un'unica pianta originaria monocellulare,
che apparve per caso.
Sostengono anche che le caratteristiche particolari
di ciascuna specie, il suo odore, la struttura e i colori, siano
ugualmente opera della coincidenza. Gli evoluzionisti cercano di
spiegare in che modo un'alga si sia trasformata in una fragola
o un albero di pioppo in un cespuglio di rose, dicendo che queste
diversificazioni sono state il risultato di circostanze determinate
totalmente dal caso. Invece non c'è alcuna evidenza scientifica
che sostenga questa fantasia.
D'altra parte, esistono innumerevoli
dati e scoperte scientifiche che demoliscono le affermazioni degli
evoluzionisti. Innumerevoli esempi si trovano nei reperti fossili,
che mostrono come migliaia di specie viventi sono esistite, totalmente
immutate, per centinaia di milioni di anni. Questa foglia di pioppo
in fotografia, che ha circa 50 milioni di anni, dimostra di per
sé che gli esseri viventi
non si sono evoluti, ma sono stati creati. |

PASTINACA
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: 8 cm per 3,8 cm; matrice: 12,7 cm per 10 cm
Località: Lincoln County, Wyoming
Periodo: Eocene
Le pastinache sono dei pesci cartilaginei. Di fronte a una minaccia,
si difendono con il pungiglione che hanno sulla coda. Gli occhi
sono posizionati sul corpo piatto e la bocca si trova sotto. Proprio
come gli squali, trovano il cibo usando il senso dell'odorato e
la sensibilità elettrica. In genere vivono sprofondati
sul fondo dell'oceano, e di loro rimane visibile soltanto la coda.
Il fossile raffigurato mostra che il pesce non ha subito evoluzioni.
Le pastinache viventi 50 milioni di anni fa non erano diverse da
quelle di oggi. A dispetto del passare di milioni di anni, non
si è avuto alcun cambiamento nella
struttura delle pastinache. Se l'evoluzione si fosse effettivamente verificata,
le pastinache avrebbero attraversato vari stadi, lasciandosi dietro molti fossili
a testimoniare questi stadi in sequenza. Invece ogni fossile scoperto rivela
che le pastinache attuali e quelle che vivevano nel passato sono uguali. Tutto
ciò smentisce le affermazioni degli evoluzionisti. |
 
SARDINA
Età: Da 54 a 37 milioni di anni
Località: Green River Formation, Wyoming, USA
Periodo: Eocene
Se fossero vere le affermazioni degli evoluzionisti, allora dovrebbero esserci differenze considerevoli tra i fossili di sardina dissotterrati e quelle odierne. Dovrebbero esserci, nei fossili di sardine, dei segni del cosiddetto processo evolutivo che, secondo i darwinisti, si è verificato. Non è stata però fatta mai alcuna scoperta in tal senso. Né è possibile che se ne trovi qualcuna in futuro perché la vita non è, al contrario di quanto vogliono farci credere gli evoluzionisti, il prodotto di cieche coincidenze. Il Dio Onnipotente e Onnisciente ha creato tutti gli esseri viventi. |

ARINGA
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: 9,3 cm
Località: Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
I "fossili viventi" rivelano che le specie non si sono
evolute, ma che sono create. Le specie non hanno raggiunto la loro
attuale struttura fisica per un caso, come sostengono gli evoluzionisti.
Sono state tutte create perfette da Dio Onnipotente e hanno vissuto
per tutto il periodo della loro esistenza nella forma in cui sono
state create.
Anche il fossile di aringa raffigurato qui lo prova.
Le aringhe sono rimaste le stesse per milioni di anni, conservando
la forma e la struttura con cui sono state create all'inizio. Come
tutti gli altri fossili, quest'aringa rivela che la teoria dell'evoluzione è basata su falsità. |

GRANCHIO
Età: 50 milioni di anni
Località: Oregon
Periodo: Eocene
Una caratteristica straordinaria dei reperti fossili è che gli esseri
viventi non hanno subito alcun cambiamento durante tutti i periodi geologici.
In altre parole, per decine di milioni, e anche centinaia di milioni di anni,
le creature sono rimaste esattamente come apparivano, inizialmente, nei reperti
fossili. Questa è una prova, qui e ora, che gli esseri
viventi non si sono evoluti.
Tra queste prove ci sono i granchi rimasti immutati per 50
milioni di anni. I granchi viventi oggi e quelli di milioni di
anni fa sono identici. |

PERSICO
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: 30,4 cm
Località: Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
I pesci persico sono un tipo di pesce d’acqua dolce e
adattabile a diversi ambienti e a diverse temperature dell'acqua.
La pretesa dei darwinisti che le specie si siano evolute le
une dalle altre mediante cambiamenti graduali è ancora una volta invalidata dai fossili di persico.
I pesci persico esistenti oggi hanno strutture identiche a quelle dei loro equivalenti
di 50 milioni di anni fa. |

FOGLIA DI SOMMACCO
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: 25 mm
Località: Uintah County, Utah
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Come tutti gli altri esseri viventi, anche le specie
vegetali sono comparse già completamente formate, con
le loro strutture complesse. Questo significa che vennero create
con tutte le loro caratteristiche intatte. Centinaia di migliaia
di fossili di piante negli strati geologici provano questa tesi.
Gli evoluzionisti non possono mostrarci dei fossili di quasi-pino,
quasi-salice, quasi-muschio, quasi-orchidea o quasi-garofano.
Al contrario, centinaia di migliaia di fossili dimostrano che
i salici sono sempre stati salici, i pini sono sempre esistiti
come pini, gli abeti rossi sono sempre stati abeti rossi e i
platani sono sempre esistiti come platani. Ognuno di questi fossili,
con milioni di anni d'età, smentisce l'evoluzione. Questo
fossile di sommacco, da 54 a 37 milioni di anni, è un'altra
prova che rivela gli inganni dei darwinisti.
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TROUT-PERCH (Percopsis Omiscomaycus)
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: 10,6 cm
Località: Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Il trout-perch in genere vive nei laghi. Se una creatura continua
a sopravvivere ai nostri giorni con tutte quelle perfette caratteristiche
che aveva già milioni di anni fa, non avendo subito alcun
cambiamento, questa è una potente prova per smentire il
modello di "graduale evoluzione" proposto da Darwin.
Non sono pochi, questi esempi sulla Terra, ma milioni, a provare
questa tesi. Questo fossile di trout-perch è soltanto
una piccola parte di tale prova. |

DUE ARINGHE
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: Matrice: 34,2 cm per 43 cm
Località: Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Come tutti gli altri esseri viventi, le aringhe non hanno subito
alcun cambiamento per milioni di anni. La struttura delle aringhe
che vivevano 54 milioni di anni fa e quella delle aringhe attuali è esattamente la stessa. Ciò invalida
l'asserzione degli evoluzionisti secondo i quali le specie viventi
si sarebbero gradualmente evolute le une dalle altre.
Qui raffigurate si vedono due diverse specie di aringa che
sono state pietrificate l'una accanto all'altra. Questi pesci,
fossilizzati in tutti i minimi particolari, mostrano che le creature
viventi non hanno subito alcuna evoluzione, ma sono state create. |

TRILOBITE
Età: 380 milioni di anni
Dimensione: 60 mm
Località: Sylvania, Lucas County, Ohio
Formazione: Silica Shale
Periodo: Devoniano
I trilobiti sono tra le più importanti creature marine vissute nel periodo
Cambriano, che hanno lasciato molte tracce in varie parti del mondo. Una delle
caratteristiche più stupefacenti dei trilobiti è la struttura
composita del loro occhio, che consiste di innumerevoli unità, ognuna
delle quali è una lente. Proprio come gli occhi "a nido d'ape" esagonali
degli insetti, ognuna di queste unità funziona come una
singola lente indipendente. Ognuna percepisce un'immagine separata,
e queste immagini si uniscono a formare un tutto unico nel cervello.
La ricerca dimostra che alcuni occhi di trilobiti hanno più di tremila
lenti, il che significa che a questi crostacei arrivavano tremila immagini. In
breve, una creatura marina vissuta 530 milioni di anni fa aveva un cervello e
un occhio altamente complessi - strutture perfette che non possono essere il
risultato dell'evoluzione. |

ARINGHE
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: Matrice: 31 cm
Località: Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Quelle qui raffigurate sono delle aringhe probabilmente morte
tutte insieme a causa di un'improvvisa sepoltura. Le code e le
pinne fossilizzate non mostrano alcun segno di danni. Le orbite
oculari ben conservate e la struttura ossea ancora una volta
dimostrano che non si è avuta evoluzione in nessuna fase del
loro periodo geologico. |

MILLEPIEDI
Età: 300 milioni di anni
Dimensione: 50 mm; matrice: 58 mm per 33 mm
Località: Morris, (Mazon Creek), Illinois
Formazione: Francis Creek Shale
Periodo: Pennsylvaniano
Quello qui raffigurato è un fossile di millepiedi vecchio di 300 milioni
di anni. Questo e altri millepiedi che vivevano 300 milioni di anni fa non presentano
la benché minima differenza con i millepiedi di oggi. Come tutti gli
altri esseri viventi, anche i millepiedi non si sono evoluti, ma sono stati creati. |

CONIGLIO GIOVANE
Età: 30 milioni di anni
Località: Lusk, Wyoming
Formazione: White River
Periodo: Oligocene
I fossili di 30 milioni di anni d'età, identici alle creature viventi
oggi, invalidano la teoria dell'evoluzione. Le evidenze dei fossili rivelano
che i conigli sono sempre stati conigli. |

TROUT-PERCH (Percopsis Omiscomaycus)
Età: 50 milioni di anni
Dimensione: 65 mm di lunghezza; matrice: 90 mm per 45 mm
Località: Fossil Lake, Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Esistono molti tipi diversi di trout-perch. Quasi tutti si
trovano anche in reperti fossili, il che dimostra che sono rimasti
uguali per molti milioni di anni e non si sono evoluti. |

RICCIO DI MARE
Età: 295 milioni di anni
Dimensione: Matrice: 110 mm per 163 mm
Località: Brown County, Texas
Formazione: Winchell
Periodo: Carbonifero
I ricci di mare del Pennsylvaniano sono echinodermi che oggi
si trovano in tutti i mari del mondo. I ricci di mare fossili
che risalgono a 300 milioni di anni rivelano che questi invertebrati
con le loro strutture complesse esistono da milioni di anni.
Durante tutto questo tempo, non si sono verificate modifiche
nella loro struttura, né sono apparsi degli stadi intermedi.
I darwinisti non hanno speranze, di fronte a questi fossili,
poiché essi
provano che il processo dell'evoluzione non ha mai avuto luogo. |

FOGLIA DI SICOMORO
Età: 50 milioni di anni
Dimensione: la foglia misura 15 cm per 15 cm dal lobo sinistro all'estremità del
picciolo; matrice: 20,3 cm per 22,8 cm
Località: Douglas Pass-Rangely, Colorado
Periodo: Eocene
Esaminando la documentazione fossile e le caratteristiche strutturali
delle piante che vivono sulla Terra, si arriva a fatti inconciliabili
con quanto sostenuto dalla teoria dell'evoluzione. Le piante
mostrate in quasi tutti i libri di biologia non hanno dei reperti
fossili che possano dimostrare quello che viene chiamato il “processo evolutivo”. La maggior parte delle specie odierne ha
lasciato resti molto esaurienti nei reperti fossili, e nessuno di questi mostra
alcuna caratteristica che confermi una transizione da una specie a quella successiva.
Tutte sono specie distinte, create con le loro caratteristiche distintive nelle
loro forme originali, e non hanno alcun collegamento transitorio, come viene
invece affermato. Come ammette il paleontologo evoluzionista E. C. Olson, la
maggioranza dei gruppi di piante è comparsa all'improvviso, senza lasciare
dei progenitori (E. C. Olson, The Evolution of Life [L'evoluzione
della vita], New York: The New American Library, 1965, p. 9).
Anche la foglia di sicomoro fossile vecchia di 50 milioni di
anni mostrata in quest'immagine conferma questo fatto. |

GONORYNCHUS
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Località: Lincoln County, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Il gonorynchus qui raffigurato ha 54-37 milioni di anni e non
ha subito alcun cambiamento in tutto questo tempo. Questo fossile,
identico al gonorynchus che vive nei mari attuali, invalida la
teoria evoluzionista. |

ARINGHE
Età: 55 milioni di anni
Dimensione: Matrice: 35 cm per 23 cm
Località: Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
I fossili viventi non sono diversi dai loro equivalenti vissuti
nelle ere passate, e forniscono la prova che quelle specie non
hanno subito alcuna evoluzione in milioni di anni. Le aringhe
di 55 milioni di anni qui raffigurate sono tra questi fossili
viventi. |

FOGLIA DI GINKGO
Età: da 65 a 54 milioni di anni
Dimensione: 12 cm
Località: Almont, North Dakota
Formazione: Sentinel Butte
Periodo: Paleocene
Le piante nei reperti fossili presentano caratteristiche simili
alle piante esistenti oggi. Ciò dimostra che sono state
create, come tutti gli altri esseri viventi.
La foglia di ginkgo nell'immagine ha 65 milioni di anni, il
che prova che i ginkgo non si sono evoluti. Le linee generali
della pianta e la struttura delle sue nervature sono state fossilizzate.
Questo fossile di 12 cm dimostra che i ginkgo sono rimasti uguali
per milioni di anni. Non esiste differenza tra quelli attuali
e i ginkgo che crescevano nel passato. |

ARINGA
Età: 55 milioni di anni
Dimensione: 12 cm
Località: Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Sebbene i darwinisti non lo vogliano ammettere, i fatti dimostrati
dai reperti fossili sono evidenti. I milioni di fossili raccolti
in tutte le parti del mondo dimostrano che gli esseri viventi
non si sono evoluti, ma sono stati creati. Un esempio dimostrativo
di tale fatto è l'aringa qui raffigurata. Le aringhe
rimaste uguali per milioni di anni mostrano ancora una volta che la teoria dell'evoluzione è un
inganno. |

PERSICO SOLE
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Dimensione: 17,2 cm
Località: Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
I mari attuali hanno molte specie di persico sole. Il fossile
qui raffigurato mostra che il persico sole non si è evoluto. Per milioni di anni la sua
fisiologia è rimasta uguale. L’aspetto e la struttura del persico
sole vissuto circa 55 milioni di anni fa sono gli stessi di quelli viventi oggi. |

LAMPREDA
Età: 300 milioni di anni
Dimensione: 43 mm di larghezza, su una coppia di noduli di 73 mm per 48 mm
Località: Pozzo 11, Francis Creek Shale, Braidwood, Illinois
Periodo: Pennsylvaniano
Le miniere di carbone di Braidwood sono ricche di fossili.
La lampreda nella fotografia è una specie senza mascella.
Sebbene in genere vivano in acque poco profonde, ci sono alcune
specie che fanno lunghi viaggi negli oceani.
Questo fossile è una prova che le lamprede non hanno subito alcun cambiamento
per circa 300 milioni di anni. Nonostante il tempo trascorso, le lamprede sono
rimaste sempre uguali. Non esistono differenze tra una lampreda vissuta milioni
di anni fa e quelle viventi oggi. |

TROUT-PERCH (Percopsis Omiscomaycus)
Età: 50 milioni di anni
Dimensione: 9,4 cm; matrice: 17,5 cm per 12,3 cm
Località: Fossil Lake, Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Gli evoluzionisti sostengono che i pesci sono derivati per
evoluzione da invertebrati come la Pikaia; che gli anfibi e i
pesci contemporanei si sono evoluti da un cosiddetto pesce ancestrale.
I rettili sarebbero derivati per evoluzione dagli anfibi, gli
uccelli e i mammiferi sarebbero stati un'evoluzione dei rettili,
e infine gli esseri umani e i primati attuali sarebbero discesi
da un antenato comune. Ma per provare tale asserzione, dovrebbero
poter produrre i fossili di questi "anelli mancanti" di transizione. Invece, come già affermato
in precedenza, non ci sono tracce di tali creature immaginarie.
D'altra parte, migliaia di milioni di fossili rivelano che
il cosiddetto processo evolutivo non ha mai avuto luogo. Tutti
questi fossili provano che il pesce è sempre
stato pesce, che gli uccelli sono sempre stati uccelli, che i rettili sono sempre
stati rettili, che i mammiferi sono sempre stati mammiferi e che gli esseri umani
sono sempre stati umani. Anche il trout-perch fossile di 50 milioni di anni qui
raffigurato mostra che le creature viventi non si sono evolute, ma sono state
create. |

CODA DI TROTA
Età: 15 milioni di anni
Località: Stewart Springs Flora, Stewart Valley, Nevada
Periodo: Miocene
Alcuni fossili conservano solo parti dei corpi di esseri viventi.
In questa foto, una coda di trota vecchia 15 milioni di anni.
Come si vede, non c'è differenza
tra una coda di trota di 50 milioni di anni, una di 15 milioni di anni e una
che vive attualmente. |

PIOPPO
Età: 15 milioni di anni
Località: Stewart Springs Flora, Stewart Valley, Nevada
Periodo: Miocene
Gli alberi di pioppo, della famiglia delle Salicaceae,
sono rimasti immutati per milioni di anni. Non c'è alcuna differenza tra le caratteristiche
strutturali e organiche che avevano all'inizio e quelle che hanno ora. Lo prova
questa foglia fossile di pioppo risalente a 15 milioni di anni fa. |

TIPULA
Periodo: Era Cenozoico, periodo Eocene
Età: da 48 a 37 milioni di anni
Località: Stati Uniti
Come con ogni altra specie, la stasi che si può osservare
attraverso tutta la durata dell’esistenza della stipula dimostra
la falsità di quanto sostenuto dagli evoluzionisti. La teoria
dell’evoluzione è stata proposta nelle condizioni
scientificamente primitive dell’Ottocento; adottata per semplice
ignoranza, è crollata di fronte alla scienza del ventesimo
e ventunesimo secolo. |

PECCIO
Età: 15 milioni di anni
Località: Stewart Springs Flora, Stewart Valley, Nevada
Periodo: Miocene
"Peccio" è il nome generico che viene dato a 35 diverse specie
di alberi sempreverdi. I reperti fossili mostrano che sono stati sempre uguali
per milioni di anni e non hanno subito alcuna evoluzione. Il seme fossile di
peccio qui raffigurato risale a 15 milioni di anni fa. Anch'esso conferma, attraverso
i milioni di anni passati, che il peccio è sempre rimasto uguale. Non
c'è differenza alcuna tra i pecci dei nostri giorni e quelli che esistevano
15 milioni di anni fa. |

PESCE LANTERNA
Età: da 23 a 5 milioni di anni
Dimensione: 3,8 cm
Località: California, USA
Formazione: Puente
Periodo: Miocene
Il pesce lanterna è un piccolo pesce che vive nelle profondità dell'oceano
ed emette luce dal corpo, in genere dall'addome. Poiché vive in acque
profonde e oscure, usa la luce sia per illuminare l'ambiente circostante sia
per spaventare i propri nemici. Per gli evoluzionisti è inspiegabile come
il corpo di questi pesci avesse, già milioni di anni fa, strutture fisiche
tanto altamente avanzate e complesse da produrre luce con il corpo. |

PINO GIALLO
Età: 15 milioni di anni
Località: Stewart Springs Flora, Stewart Valley, Nevada
Formazione: Green River
Periodo: Miocene
L'ago di pino qui raffigurato ha 15 milioni di anni. Gli aghi
di pino di 15 milioni di anni fa e quelli di oggi sono identici.
Il fatto che essi siano uguali, malgrado i milioni di anni trascorsi,
prova una volta di più che l'evoluzione non è mai
avvenuta. |

PERSICO
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Località: Fossil Lake, Kemmerer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Secondo le affermazioni degli evoluzionisti, gli antenati dei
pesci erano degli invertebrati senza spina dorsale. Ma gli evoluzionisti
non riescono a spiegare come questi antenati con le spine ma
senza ossa abbiano potuto sviluppare una spina dorsale. Questo
perché questi esseri viventi avrebbero dovuto subire
cambiamenti tanto notevoli, come la scomparsa della conchiglia attorno al loro
corpo mentre appare uno scheletro all'interno. Per una tale trasformazione, ci
sarebbero dovuti essere molti stadi intermedi tra i due organismi. Ma gli evoluzionisti
non riescono a produrre nemmeno un solo fossile come forma intermedia tra i vertebrati
e gli invertebrati.
D'altra parte, milioni di fossili dimostrano che il pesce è sempre stato
pesce, e questo persico fossile che ha tra i 54 e i 37 milioni di anni lo dimostra. |

ARINGA
Età: 55 milioni di anni
Dimensione: 21 cm
Località: Kemerrer, Wyoming
Formazione: Green River
Periodo: Paleocene
Le aringhe vivono in acque dolci e poco profonde, principalmente
nell'Atlantico settentrionale e nel Mar Baltico. Le aringhe sono
all'incirca di 200 specie, pressappoco uguali. Quasi tutte sono
di colore argento e hanno una sola pinna sul dorso.
Il fossile di aringa nella foto è lungo 21 cm. È stato rinvenuto
nel Green River a una profondità di 2200 m. Come gli altri reperti fossili,
questa aringa fossile rivela che gli esseri viventi non hanno subito alcuna evoluzione.
Gli evoluzionisti sono disperati di fronte ai reperti fossili, e la loro disperazione
aumenta ad ogni nuovo ritrovamento. |

SALICE
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Località: Uintah County, Utah
Formazione: Green River
Periodo: Eocene
Come per tutti gli altri esseri viventi, il reperto fossile
rivela che anche le piante sono rimaste immutate per milioni
di anni. Le piante di oggi hanno gli stessi apparati e meccanismi
che avevano milioni di anni fa. La foglia fossile di salice,
visibile nella foto, dimostra che i salici esistono da 54-37
milioni di anni senza aver subito alcun cambiamento.
I fossili portati alla luce a milioni in tutto il mondo invalidano
la teoria dell'evoluzione, rivelando che le piante non hanno
subito alcuna evoluzione, ma sono state create.
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FOGLIA DI PIOPPO
Periodo: Era Cenozoico, periodo Eocene
Età: da 54 a 37 milioni di anni
Località: Stati Uniti
Questo esemplare fossile, prova del fatto che i pioppi sono
sempre stati pioppi, è vecchio
circa 50 milioni di anni. I pioppi non hanno subito alcun cambiamento in 50 milioni
di anni e ciò dimostra che la teoria dell’evoluzione è null’altro
che un inganno e che l’evoluzione non ha mai avuto luogo. L’universo,
assieme a tutti gli esseri viventi che contiene, è l’opera di Dio
Onnipotente. |
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